E oggi si è ripetuto il ritual che ci ha visto a pranzo insieme dal greco. Io, barbapapa, Quarrel e ragazza pazza, più due graditissime sorprese che alla lunga hanno palesato un gran potenziale di simpatia, dopo una normale partenza in sordina.
Ma andiamo per ordine.
Al solito è arrivato prima il salentino, poi io e poi Zoppas, Ragazza Pazza e Antonia, una bella signora alta il doppio di Alessandruccia, tant'è che da lontano ho pensato che un Alessandra al quadrato sarebbe stato troppo...poi per fortuna Antonia si è rivelata distante dalla classica follia alessandresca. In realtà la battuta è stata, "ma che è venuta accompagnata dai genitori?", vabbè che l'ultima volta si è comportata male...
E comunque, si attendevano le bombe per questo 11 settembre ed Alessandra quindi ha cercato di non deludere le aspettative mettendo in risalto la sua grazia nascosta...è proprio vero, il push-up fa miracoli :-D
Dopo i convenevoli e la presentazione entriamo, nel senso che ci voltiamo in direzione dell'ingresso rimanendo per strada, tanta la gente che c'era. Dopo aver deciso cosa mangiare, tutti uguale a Stefano ed aver comunicato le bevande a rate, con buona pace del greco che bestemmiava in turco (!), è arrivata anche la seconda sorpresa, incredibilmente più tardi della solita ritardataria ragazza pazza, oggi in versione bambola assassina: sono il solito, i nomi proprio non sono il mio forte, quindi la simpatica seconda presenza la ribattezzerò Rebecca, a mio piacimento. Lo so, magari si chiamerà Maria, ma ormai è Rebecca. E' o non è il mio blog?
Per il tavolo sorge il problema: il posto ha capienza ridotta, non quanto il posto riservato ai pensieri sensati nella testa di Dany, ma davvero in sei non ci stiamo. Si cercano delle strategie, mentre Alessandra anzichè occupare i tavoli che vanno svuotandosi, si limita a dire:"vai, vai, vai", ma tutti pensano che si tratti di un tic nervoso e la ignorano.
Ci si contende un tavolo con due studentelli che da prassi dovrebbero essere da MacDonald, non dal greco, mentre Stefano va a procurarsi il seggiolone per la pupa:alla fine ci accontentiamo di un tavolo per due, si prendono a calci e pugni le donne e ci si siede io e Stefano...così l'avevo pensato ma siccome c'era gente con la quale non si aveva confidenza, patteggiamo con l'educazione e concediamo il posto a ragazza pazza, a Rebecca e Antonia.
Poi alla fine, dei ragazzi che occupavano il tavolo accanto, esausti di Alessandra che continua a dire"vai,vai,vai" ci cedono il posto e via, si bagorda finalmente.
Ragazza pazza mi stappa l'acqua, ma io non controllo l'apertura che è in realtà tipo borraccia...fa caldo mi do una sciacquata alla camicia e Rebecca rischia grosso.
Tutto procede alla perfezione, con la lavastoviglie di Rebecca, il ciuffo di capelli sotto il mento, che eran lunghi e castani e non corti e ricci per fortuna, tra la scorporazione del reparto di Ale, dalla quale comprendiamo tante cose. Si finisce dinnanzi ad un buon caffè, pagato da Quarrel che da zoppa corre alla cassa per arrivare prima, senza trovare alcuna resistenza, anzi...vai, vai, vai si afferma ora tutti, non solo Ragazza pazza pushup. Intanto quest'ultima, nel tentativo di scalciarmi becca di striscio un signore ben vestito che vorrebbe lamentarsi con lei, poi invece mi fissa quasi a dirmi, tenga a bada sua figlia...mi perdoni farò maggiore attenzione...è nella fase della crescita, mi comprenda.
Il caffè viene preso in fretta, la stessa Antonia mi si avvicina e mi dice:"bisogna fare in fretta e scappare"...vorrei risponderle malizioso, "nessun problema, sarò un gentiluomo", ma la mancanza di confidenza mi fa optare per un più civile e opportuno "e già", Antonia non può sapere che a me piace scherzare e le sue mani promettono schiaffi possenti.
Intanto Quarrel beve appoggiata spalle al muro, mentre si guarda intorno..."ei bella, sei qui tutta sola?" :-D
Si esce, è la nicotinomane è già in crisi di astinenza e con i capelli già mezzi arricciati, dopo che le ho passato una mano bagnata sulla testa, che lei poco prima aveva interpretato come una benevola carezza...quando il diavolo ti accarezza...te sta a bagnà la testa!
In definitica si valutano molto positivamente le due new entry nel magico mondo della follia, che oggi si è espresso in tono minore solo perché c'era un po' di timidezza, il fatto che Ale non abbia indossato né fascia scaldaneuroni, nè i suoi osceni occhiali, il fatto che Quarrel sia così pazza da venire in palestra stasera nonostante zoppichi, che Stefano sia stato definito acquacheta, che sotto il mio mento adesso non ci siano ciuffi...
Speciale citazione per Dany, che quando Alessandra ha accennato alla storia che solo lei sapeva, del ciuffo sotto il mento, è scoppiata a ridere pensando fosse una porcheria. Scusa Dany, l'ho dovuto proprio rimarcare...del resto lo sai che non ho peli sulla lingua...:-)))))))))))
martedì 11 settembre 2007
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7 commenti:
Infatti...te sò rimasti tutti sotto ar mento!
ahahahah bella questa Papà!!!
no barbapapa da te non mi aspetto che non capisci che la mia era una battuta...
Ragazzi! Ma che invidia. Leggo, rido e mi immagino la scena degna di una commedia di Campanile. Cosa darei x partecipare.... ma.... se andassi in ufficio 1 ora prima, forse.... kissà... vediamo che si può fare...
Non prometto nulla, intanto baci ;o)
SEI ciaooooo...dai vedi di organizzarti una giorno e unisciti a noi...che ti costa venire un'ora prima? su su...un piccolo sforzo :)
Ce la possiamo fare! Sicuramente questi pranzi ci ripagano del grigiore mattutino...
..e, caro Brave, lo so che non hai peli sulla lingua: ce li hai sotto ad altezza - mento!!!! :D:D:D
Ma...lo fai tu il post sulla PATTUGLIA ACROBATICA dell'AK o lo faccio io!??! :D
tu assolutamente tu e subito
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