domenica 25 novembre 2007

I veri Aerokombattenti non si perdono mai

In questi giorni si sono verificati due episodi che mi hanno fatto pensare che le cose non succedono per caso.
Il primo. Venerdì sera, per andare all'inaugurazione della galleria di Laura, avevo dato appuntamento a Silvia alle 19:30 sotto la metro Manzoni. Come il mio solito sono arrivata un po' in ritardo, solo 10 minuti stavolta, ma sono bastati perchè Silvia decidesse di salire per chiamarmi e dire che si avviava da sola. Quindi appena scesa non l'ho trovata. Ho lasciato passare una metro e, mentre ne arrivava un'altra ho sentito Silvia chiamarmi dalle scale, e a quel punto siamo salite. E chi becchiamo sullo stesso vagone della metropolitana che febbricitante si avvicina a salutarci? Gianni, il nostro Braveheart! Era un bel po' di tempo che non lo vedevamo e ci ha fatto molto piacere.
Il secondo. Oggi avevo deciso di andare al cinema. Volevo vedere Elizabeth o, in alternativa, 2 film uno di seguito all'altro. Purtroppo arrivata al botteghino i biglietti per Elizabeth erano esauriti, così ho ripiegato su Lezioni di cioccolato. Alla fine del film sono restata un po' indecisa sul da farsi, se aspettare per vederne un altro o tornare a casa. Ho deciso di tornare e, sotto la metro, prima del controllo biglietti, chi t'incontro? Silvia! Che stava andando al cinema!
E così ho maturato questa riflessione, un po' sciocca forse, ma data l'ora penso di essere giustificata: i veri Aerokombattenti non si perdono mai, il modo per restare in contatto, anche a loro insaputa, lo trovano sempre. ;o)

2 commenti:

Miss Quarrel ha detto...

Brava, bel post!

Ma se ci decidessimo a fare le cose un po' meno a caso, sarebbe meglio... no?

Anonimo ha detto...

Dai sì vediamoci.
Non prendo la metro molto spesso...:-D